diario di un salotto gentile

Martedì 21/3 ci siamo ritrovati come facevano i nostri antenati per celebrare il rito di passaggio dell'Equinozio di primavera. Seduti intorno a un tavolo abbiamo dipinto le uova in un'atmosfera rilassata e accogliente mentre Stefania ci parlava dell'energia della Primavera e della Luna Nuova e di come incidono sul nostro organismo. 

Ci ha raccontato della tisana depurativa che stavamo bevendo, creata con erbe spontanee da lei raccolte. Ci siamo coccolati con un automassaggio al viso e poi ci siamo abbandonati a una visualizzazione in cui ci siamo connessi al nostro intento per questa nuova stagione. Tutti insieme abbiamo creato un rituale molto potente in cui abbiamo piantato simbolicamente e fisicamente il seme del nostro intento in un vasino di terra impegnandoci a curarlo e nutrirlo per permettergli di nascere, crescere e fiorire. 

Abbiamo concluso dedicandoci a una pulizia energetica profonda con la fumigazione che ogni persona ha offerto al proprio vicino con cura e amore. Ma la cosa più importante è l'atmosfera e l'energia che si sono creati nella stanza, l'apertura e la curiosità che aveva portato ogni persona ad essere lí, la confidenza e la complicità che sono cresciuti con delicatezza e calore durante la serata.

Io e Stea, la cara amica che mi accompagna in questa avventura del Salotto Gentile abbiamo dedicato tutto il pomeriggio alla preparazione dello spazio, decorandolo con candele, fiori, cristalli, profumandolo di essenze e inondandolo di musica, in modo che tutto rappresentasse un piacere per i sensi. Abbiamo preparato il buffet creando dei mandala di frutta, verdura e fiori di stagione come un rituale di gratitudine per la Madre Terra.

Ammetto che all'inizio della serata, quando mi sono ritrovata nella stanza con tutte quelle persone davanti mi sono sentita un po' agitata e stranita. C'erano un leggero imbarazzo e tensione nell'aria: quasi nessuno si conosceva nè sapeva cosa sarebbe veramente successo in quel salotto in cui eravamo seduti molto vicini uno all'altro. Poi ci siamo fermati a respirare insieme e la tensione nell'aria ha iniziato a sciogliersi. Ad ogni respiro potevo sentire l'energia che si rilassava, come se i nostri corpi e i nostri cuori stessero iniziando a sintonizzarsi sulle stesse frequenze. 

Le persone hanno iniziato a dipingere le uova e Stea ha iniziato a parlare come solo lei sa fare delle piante, i pianeti, la depurazione degli organi e ha incantato tutti con le sue parole e le sue conoscenze. L'atmosfera è diventata giocosa e creativa, rilassata e leggera tra domande e curiosità. Per me è stato bellissimo osservare come ognuno stesse decorando il suo uovo con uno stile così diverso e personale: disegni floreali, geometrici o astratti, colori tenui e altri più decisi, decorazioni ricche e piene accanto ad altre delicate e minimali.

Una volta conclusa la decorazione delle uova Stea ci ha guidato a farci un auto massaggio al viso raccontandoci a quale organo corrispondesse ogni angolino della nostra pelle che stavamo sollecitando. Per me personalmente è stato così godurioso che dovevo trattenere i gemiti di piacere. 

A questo punto eravamo tutti estremamente rilassati e a nostro agio e ci siamo abbandonati a una visualizzazione guidata dalla mia voce che ci ha connesso con l'energia di rinascita, coraggio, luce e fiducia propri della Primavera. Questa forza che si è risvegliata dentro di noi ci ha portato a visualizzare un intento che vogliamo far nascere in questa nuova stagione e a piantarlo nella terra (rappresentato simbolicamente da un seme di calendula) in un rituale collettivo molto bello. Mentre guidavo la meditazione e il rituale ho sentito un'energia e un calore potentissimi crescere nella stanza, che ci ha nutriti facendoci tornare nello spazio con un'energia e una speranza rigenerati. Qualcuno dopo ha condiviso di essersi visto da bambino correre felice e libero in un prato, qualcun' altro ha visualizzato una crepa che diventava sempre più grande e faceva uscire ed entrare sempre più luce. 

A questo punto l'atmosfera nel gruppo era magica e gioiosa e ci siamo presi cura l'uno dell'altro offrendoci una pulizia energetica bruciando delle erbe nel sahumerio.

Non credo di poter raccontare veramente l'energia speciale che si è creata. Alla fine tutti si sono fermati a gustare gli ultimi snacks e a chiacchierare e questo è anche quello che ci piace del Salotto Gentile: non è solo uno spazio di pratica e rituali, ma proprio come un salotto un luogo conviviale in cui spiluzzicare, raccontarsi e conoscere altre persone. Uno spazio dove Materia e Spirito si incontrano e ogni gesto diventa un rituale di consapevolezza, cura e amore. Il gruppo era estremamente misto in termini di età, genere e provenienza geografica e questo a mio parere ha reso il tutto ancora più stimolante e interessante. In quel momento mi sono resa conto che era un po' come se un mio sogno si stesse realizzando: creare uno spazio aperto in cui fiorentini (notoriamente non molto aperti verso gli stranieri) e non potessero sentirsi "a casa". Diciamo che è lo spazio che avrei voluto trovare sia quando mi sono trasferita ad Amsterdam e non conoscevo nessuno che quando sono tornata a Firenze e avevo voglia di allargare i miei giri di amicizie.

Alla fine della serata ognuno se n'è andato con il suo uovo dipinto e il suo seme appena piantato come portatori di fiducia e coraggio e testimoni di quello che era accaduto in quelle poche ore. Ognuno poi è ovviamente tornato alla sua vita ma mi piace pensare che quell'uovo sia lí con loro, magari sull'altare o sul comodino. Che si sveglino ogni mattina aprendo la finestra e vedendo quel vaso con la terra sul davanzale e prima di iniziare la propria giornata gli dedichino un gesto di cura e amore, proprio come il sogno che vi hanno riposto merita di ricevere.

Qua trovi un piccolo video della serata.

Il prossimo Salotto Gentile sarà martedì 18/4 e sarà dedicato al tema di “Tarocchi e Piante Magiche”. Se vuoi partecipare puoi iscriverti tramite questo form.

Indietro
Indietro

Il dono della crisi

Avanti
Avanti

sul cuore